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Enogastronomia

Enogastronomia in Valsesia

Il territorio prevalentemente montano che circonda la Valsesia ha influenzato il tipo di alimentazione e i piatti che venivano abitualmente preparati: piatti semplici, realizzati con i frutti della terra e con quelli fortunosi della caccia, della pesca o di una passeggiata in un bosco, ma che dovevano essere molto gustosi e sostanziosi.
Non si possono però dimenticare le zone limitrofe con i loro prodotti di pregio, come il vino delle terre del Nebbiolo e del Nord Piemonte ed il riso della pianura vercellese che vengono abbinati anche nelle proposte gastronomiche valsesiane.

I prodotti distintivi del territorio sono quindi:
la toma valsesiana, tipico formaggio a pasta dura o semimorbida, le cui origini risalgono al periodo romano e di cui gli storici parlano fin dal secolo XI. Ne esistono diverse varietà, sia fresche che stagionate, anche aromatizzate con spezie, aglio e peperoncino o grazie a un particolare tipo di maturazione come nel caso della toma salagnun, lasciata per mesi nel legno.

Le miacce, semplici cialde, sottilissime e croccanti, genuine e così buone che vanno d'accordo con tutto : il miele, il gorgonzola, la marmellata, ma soprattutto con la toma valsesiana.

I capunèt, semplici involtini realizzati con foglie di indivia o verza riempita a loro volta di un trito misto di carne, prezzemolo, aglio, cipolla e pane ammollato nel latte, il tutto brasato in burro, un pò di brodo e vino bianco.

Ed ancora la polenta, tipica di tutto l'arco alpino, le trote del fiume Sesia e tutti i piatti della tradizione gastronomica walser.
Il carattere prevalentemente montano del territorio valsesiano, ha condizionato l'alimentazione della popolazione locale favorendo in particolare la pastorizia e la produzione casearia, con la preparazione di piatti semplici ma molto sostanziosi, per affrontare la durezza imposta dal lavoro e l'asprezza delle condizioni climatico-ambientali.

Da segnalare le ricche produzioni agroalimentari e vitivinicole proprie delle zone limitrofe alla Valsesia.
La coltura del riso domina la piana vercellese, condizionandone il paesaggio e l'economia; con le oltre 100 varietà coltivate, la produzione risicola costituisce un patrimonio da tutelare e valorizzare.
Di carattere eccellente la produzione vitivinicola individuata nelle Terre del Nebbiolo del Nord Piemonte, da cui nascono in particolare vini rossi di grande struttura e longevità: in primis i DOCG Gattinara e Ghemme, a cui seguono i DOC Lessona, Boca, Bramaterra, Fara, Sizzano e i recenti DOC Colline Novaresi e Coste della Sesia.